Ogni estate lo stesso riflesso: appena la temperatura sale, si accende il condizionatore. E ogni estate la stessa sorpresa a fine mese, quando arriva la bolletta. Il condizionatore è di gran lunga l'apparecchio più energivoro di una casa durante le ondate di calore, ed è proprio in quel momento che il sole è più generoso. Viene da chiedersi se un kit fotovoltaico da balcone possa aiutare ad alleggerire i costi. La risposta è sì, a patto di capire bene come i due funzionano insieme.
Perché condizionatore e fotovoltaico vanno d'accordo
Il condizionatore ha una particolarità: consuma di più proprio nel momento in cui i tuoi pannelli producono di più. In piena giornata estiva, tra le 12 e le 18, il sole è alto, l'irraggiamento è al massimo, ed è anche la fascia in cui si cerca di più di rinfrescare casa.
Questa contemporaneità è ideale per l'autoconsumo. Un kit fotovoltaico da balcone plug and play immette l'elettricità prodotta direttamente nel tuo circuito domestico, dove viene consumata in via prioritaria dagli apparecchi accesi. In altre parole, l'energia che i pannelli generano alle 14 serve subito a far funzionare il condizionatore, il ventilatore o il frigorifero, invece di essere prelevata dalla rete.
Un kit non fa funzionare un condizionatore da solo, e non è questo lo scopo
Chiariamolo, perché è qui che molti si sbagliano. Un kit da 440W o 880W non basta, da solo, ad alimentare un condizionatore nel momento in cui parte a piena potenza. Un tipico split può richiedere da 1000 a 2500W di picco: la produzione di un kit da balcone resta al di sotto.
Ma non è così che bisogna ragionare. La tua casa non consuma mai un solo apparecchio alla volta: il condizionatore, sì, ma anche il frigo, il router, gli apparecchi in standby, l'illuminazione. Il tuo kit fotovoltaico copre in permanenza questo consumo di base, e riduce di altrettanto ciò che il condizionatore deve prelevare dalla rete. Nell'arco di un'intera giornata, sono diverse centinaia di wattora che non ti vengono fatturati, proprio durante le tue ore di punta estive, le più costose.
Quanto si può davvero risparmiare?
Dipende dal kit, dall'esposizione e dall'uso. Un kit da 880W ben orientato può produrre tra 2 e 4 kWh in una bella giornata estiva. Rapportato al prezzo attuale dell'elettricità, è un risparmio diretto per ogni giornata in cui usi il condizionatore.
Il calcolo è tanto più interessante in quanto il prezzo del kWh è aumentato negli ultimi anni: ogni chilowattora autoprodotto è un chilowattora che non compri a prezzo pieno. Nel corso di un'intera stagione estiva, l'effetto cumulato sulla bolletta diventa tangibile, e prosegue per il resto dell'anno, perché il kit continua a produrre anche fuori dalle ondate di calore.
Il punto da conoscere: il caldo riduce un po' la produzione
C'è tuttavia una sfumatura importante, e preferiamo essere trasparenti piuttosto che venderti un sogno. Contrariamente all'intuito, le giornate più calde non sono le più produttive. Oltre i 25 °C, le celle fotovoltaiche perdono efficienza, e un pannello surriscaldato produce meno di un pannello che lavora sotto un cielo limpido ma fresco.
Lo spieghiamo in dettaglio nel nostro articolo Ondate di calore e pannelli solari: perché la produzione diminuisce in estate. In pratica, significa che durante un picco di calore a 38 °C il tuo kit non sarà al suo rendimento massimo, ma continuerà a produrre e a coprire una parte del tuo consumo. L'effetto resta positivo: paghi meno rete, anche nei giorni più caldi.
Qualche accorgimento per massimizzare l'effetto condizionatore e fotovoltaico
Per sfruttare al meglio questa combinazione, bastano alcune semplici abitudini. Programma il condizionatore nelle ore soleggiate anziché in serata, quando i pannelli non producono più. Rinfresca casa di giorno, mentre il fotovoltaico lavora, per limitare il ricorso alla rete di notte. Chiudi persiane e tapparelle nelle ore più calde: meno la casa si scalda, meno il condizionatore fatica, e maggiore è la quota coperta dal fotovoltaico. Infine, tieni d'occhio la produzione in tempo reale tramite l'app, per far coincidere i consumi più energivori con i picchi di produzione.
In sintesi
Un kit fotovoltaico da balcone non sostituirà il tuo impianto elettrico e non farà funzionare un condizionatore in totale autonomia. Ma fa qualcosa di molto concreto: riduce ciò che acquisti dalla rete nel momento in cui l'elettricità ti costa di più, in piena estate, quando il condizionatore è acceso e il sole è presente. È un modo semplice e senza lavori per riprendere un po' di controllo sulla bolletta estiva.
Ti stai chiedendo quale kit sia più adatto al tuo balcone e al tuo uso del condizionatore? Contatta il nostro team o lascia un commento qui sotto, saremo felici di aiutarti.


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Energia solare e risparmio: quanto si può davvero ridurre la bolletta elettrica?